Le nostre specialità

Specializzazioni

Specialità Villa l’Ulivo

Riabilitazione neuropsichiatrica

La riabilitazione psichiatrica si rivolge a utenti con disturbi psichiatrici che necessitano di un allontanamento dall’ambiente residenziale per trovare il giusto equilibrio e stabilizzare il quadro clinico.

Questo si raggiunge tramite un supporto psicologico, il supporto dell’assistente sociale che analizza il paziente e l’ambiente familiare, e con il trattamento farmacologico. Uno degli obiettivi, infatti, è far aderire il paziente alla terapia. Inoltre, l’intervento riabilitativo si propone di supportare le famiglie, altro elemento chiave nel recupero.

Può trattarsi di pazienti con disturbi psichiatrici che dopo il TSO (trattamento sanitario obbligatorio) hanno bisogno di un periodo di ulteriore contenimento oppure di pazienti che non hanno bisogno del TSO, ma hanno bisogno di stabilizzare il quadro clinico. Si accede in struttura tramite richiesta del medico di famiglia o della “tutela della salute mentale”.

L’equipe multidisciplinare effettua una valutazione del funzionamento sociale, relazionale e cognitivo del paziente e quindi elabora un progetto di riabilitazione individuale che prevede un supporto farmacologico e un supporto psicologico e sociale.

Riabilitazione neurologica e ortopedica

Il reparto accoglie pazienti provenienti dai presidi ospedalieri pubblici e privati del territorio, in particolare dai reparti di neurologia, neurochirurgia, rianimazione, ortopedia. Sono pazienti colpiti da un evento neurologico cerebrale di tipo ischemico o emorragico, a volte anche secondario a patologie tumorali dell’encefalo; pazienti sottoposti ad interventi neurochirurgici; pazienti con esiti di trauma cranico o similari. In questi casi si tratta di persone di varie età, spesso giovani e nel pieno della loro attività.

I nostri reparti accolgono anche pazienti sottoposti a interventi programmati di sostituzione di protesi di anca o di ginocchio, o che fanno i conti con gli esiti di una frattura. Questa problematica abbraccia soprattutto persone anziane, la cui fragilità dell’osso aumenta il rischio di caduta. Sono eventi che hanno spesso come scenario la propria abitazione e che si consumano di frequente nelle ore della notte.

Tutte queste persone, dalle storie e dalle problematiche diverse, sono accomunate da un unico desiderio: tornare “come prima!”. È in quest’ottica che il fisiatra svolge la sua opera di responsabile del progetto riabilitativo che condurrà il paziente al recupero della massima autonomia possibile.

La presenza di specialisti d’organo nel team riabilitativo, il neurologo, il cardiologo e l’angiologo, rende tale percorso altamente specializzato.

Ruolo prezioso svolge nell’equipe il fisioterapista. La struttura si vanta di un cospicuo numero di fisioterapisti sempre in continuo aggiornamento professionale per l’acquisizione delle tecniche più innovative e più appropriate al raggiungimento degli obiettivi.

A completare l’equipe multidisciplinare, nella condivisione del progetto riabilitativo, le figure indispensabili del logopedista, dello psicologo, del dietista, dell’assistente sociale. Quest’ultima in particolare, coinvolgendo i familiari del paziente, ne favorisce la continuità assistenziale dopo la dimissione e il reinserimento familiare, sociale e professionale, secondo un itinerario rigorosamente personalizzato. La struttura stessa offre una continuità assistenziale grazie al servizio di Day Hospital e ambulatoriale.

Riabilitazione cardiologica

La riabilitazione cardiologica è diventata una tappa indispensabile nel percorso assistenziale dei pazienti con malattie cardiovascolari, soprattutto quelli con eventi di un certo grado di gravità (infarto cardiaco, angioplastica, impianto di stent, by-pass, interventi chirurgici di sostituzione valvolare, trapianto cardiaco e scompenso cardiaco). La nostra struttura ospedaliera accoglie pazienti nella fase post-intervento o post trauma. L’attività fisica, che rappresenta il fulcro dei programmi di riabilitazione cardiologica, è estremamente importante per il recupero della buona funzionalità del cuore. Infatti, grazie alla riabilitazione, oggi si può tornare a condurre una vita normale.

Sulla base di una adeguata valutazione clinica e funzionale, viene improntato un programma di attività fisica che rappresenta il percorso durante e dopo il ricovero del paziente. Il cardiologo, con l’aiuto di diverse figure professionali (fisiatra, pneumologo, nefrologo, neurologo, fisioterapisti, infermieri professionali, dietisti), sulla base delle problematiche emerse durante la fase di valutazione del paziente, prescrive il tipo, la durata e l’intensità della terapia fisica da effettuare. La fisioterapia è eseguita sempre sotto l’attento controllo di personale qualificato e specializzato.

Cenni su “Amici del Cuore ONLUS”

Nell’ambito della riabilitazione cardiologica è stata creata “Amici del cuore ONLUS”: un’associazione senza scopo di lucro che nasce nel 2006 con l’intenzione di promuovere la ricerca scientifica e medico-chirurgica nel settore cardiologico-riabilitativo divulgandone i risultati e le applicazioni. L’iscrizione è gratuita. L’associazione in particolare promuove: attività di prevenzione delle cardiopatie; sensibilizzazione della popolazione, prevenzione, diagnosi precoce e riabilitazione cardiovascolare; progetti di ricerca scientifica nel settore della prevenzione, della diagnostica, della terapia delle cardiopatie (cardiopatie ischemiche, scompenso cardiaco ecc.) e della riabilitazione cardiovascolare; ambulatori di cardiologia per la valutazione del paziente e per l’identificazione del programma riabilitativo adeguato per ciascun malato; pubblicazioni scientifiche e divulgazioni in campo cardiovascolare. Direttore scientifico è il Prof. Antonio Circo. L’associazione è formata da circa 300 soci (pazienti cardiopatici e soggetti sani coinvolti nel progetto di divulgazione) e fa parte del Conacuore “Coordinamento nazionale associazioni del cuore”; partecipa attivamente ad attività a livello nazionale e promuove varie iniziative a livello locale. Negli ultimi anni, con il progetto “Amico Cuore a Librino”, l’associazione Amici del Cuore ONLUS ha divulgato gli insegnamenti base per un corretto stile di vita anche attraverso una sana alimentazione in un gran numero di famiglie e agli alunni dell’Istituto Campanella-Sturzo.

Riabilitazione vascolare-angiologica

La Riabilitazione vascolare-angiologica si occupa di patologie invalidanti del sistema vascolare: le arteriopatie periferiche e le patologie del sistema linfatico, quali i linfedemi. Si rivolge ai pazienti con difficoltà della deambulazione, affetti da insufficienza arteriosa periferica in fase di scompenso. Inoltre c’è un’alta specializzazione nell’ambito del Linfedema, in particolare linfedema secondario post-chirurgico che può insorgere dopo l’asportazione dei linfonodi, spesso per patologie oncologiche. Il paziente viene preso in carico, nella maggior parte dei casi in regime di Day Hospital; si effettua una prima fase diagnostica (visita, valutazione angiologica ed eco-color-doppler, valutazione funzionale angiologica e fisiatrica, esecuzione esami di laboratorio e strumentali) e successivamente si elaborano un progetto e un programma riabilitativo per definire cosa si vuole raggiungere e quali metodiche utilizzare per il recupero del deficit fisico, psichico e sociale.


Torna su

Specialità Villa dei Gerani

Riabilitazione neuropsichiatrica (Resp. dott. Andrea Ventimiglia)

Nell’ambito della Riabilitazione neuropsichiatrica viene trattata tutta la patologia psichiatrica con specifici programmi assistenziali dedicati a persone affette da disturbo bipolare, depressione, disordini alimentari, disturbi della personalità. L’equipe multidisciplinare effettua una valutazione del funzionamento sociale, relazionale e cognitivo del paziente e quindi elabora un progetto di recupero individuale che prevede un supporto farmacologico, un supporto psicologico e sociale. Obiettivo finale del percorso del paziente è quello dell’inclusione sociale, ma l’offerta dei setting di cura deve tener conto non solo della fase acuta e della cronicità della malattia ma anche di quella dimensione dell’assistenza che potremmo definire “intermedia”.

In questo senso la struttura prende in carico: i pazienti in condizioni di scompenso psicopatologico per i quali non è necessario o opportuno il ricovero in un servizio psichiatrico per acuti e non sono curabili al domicilio; i soggetti in fase di post-acuzie che necessitano, prima di essere indirizzati al domicilio o in struttura residenziale, di una ulteriore permanenza in struttura con assistenza medica infermieristica e specialistica con l’obiettivo di un più efficace affidamento ai servizi territoriali e con una maggiore attenzione alla continuità delle cure in una prospettiva bio-psico sociale. Obiettivi di tali ricoveri sono sia la prevenzione di una riacutizzazione della malattia, sia l’elaborazione di un percorso personalizzato che consenta una presa in carico adeguata e duratura da parte del Centro di Salute Mentale.

Riabilitazione neurologica e ortopedica (Resp. prof Pietro Marano)

L’equipe multidisciplinare, formata da neurologo, fisiatra, psicologo, fisioterapista, logopedista, assistente sociale, infermieri professionali, prende in carico il paziente immediatamente dopo la dimissione dall’ospedale o fino ad un massimo di 60/120 giorni dopo. L’equipe segue il paziente in maniera globale grazie a un progetto riabilitativo che prevede le verifiche a breve-medio e lungo termine. Il progetto comprende gli aspetti motori, cognitivi, di deglutizione e del linguaggio e accompagna il paziente al recupero funzionale e al reinserimento socio-lavorativo.

In particolare, Villa dei Gerani ha strutturato da diversi anni un Day Hospital dedicato a pazienti affetti da malattia di Parkinson e disordini del movimento.


Torna su